Attenzione: il convegno del  13 marzo 2020 è rinviato

A causa dell’attuale situazione emergenziale italiana, legata al diffondersi del coronavirus, siamo dolenti di comunicare che la giornata di studio sul documento AGIA, inizialmente prevista per il giorno 13 Marzo 2020 presso la Sala Regia del Comune di Viterbo, viene posticipata a data da destinarsi.

Chi Siamo

Il termine greco Spondé significa libagione: sacrificio offerto per sancire l’esito positivo di una trattativa di pace. I convenuti si porgevano l’un l’altro la coppa colma della libagione, impegnandosi reciprocamente al rispetto del regole condivise ed all’effettivo superamento del conflitto e delle ostilità.
L’Associazione ha come scopo la realizzazione di azioni di promozione sociale e culturale, di prevenzione primaria e secondaria, di formazione e orientamento, d’integrazione sociale, economica, lavorativa, culturale e interculturale, di soluzione pacifica dei conflitti, conciliazione, mediazione sociale, familiare e penale, nonché di cooperazione nell’ambito della solidarietà nei confronti dei paesi in via di sviluppo.

Gli obiettivi dell’associazione

L’Associazione  si propone in via generale di diffondere una cultura di pace, rafforzare gli standard di cultura civica, concorrere al contenimento dell’allarme sociale tramite azioni nell’ambito della prevenzione generale e speciale  attivandosi nel senso di ricercare una soluzione pacifica dei conflitti, la conciliazione di conflitti familiari e sociali.

In particolare, nell’ambito dei suoi scopi statutari, si occupa di detenuti e ex detenuti, soggetti in misura alternativa e ammessi alla MAP, e mira, in linea con le direttive europee in materia, a diffondere la giustizia riparativa e la tutela delle vittime di reato e, più in generale, di chiunque si senta vittima. Si citano al proposito tra le varie finalità istituzionali le seguenti:

  • Progettare e realizzare iniziative in favore delle vittime, come definite dalle Direttive internazionali e dalla normativa italiana, istituendo servizi di sostegno alle vittime di qualsiasi genere razza e religione;
  • Realizzare campagne di sensibilizzazione nel campo della solidarietà sociale per persone in stato di vulnerabilità e per azioni riconducili alla giustizia riparativa, alla riconciliazione, alla mediazione e più in generale a quanto crei disagio sociale;
  • Realizzare iniziative di sensibilizzazione sulla giustizia riparativa, la mediazione penale e l’ordinamento penitenziario al fine di migliorare la condizione e la vita di persone in stato di disagio sociale, con risvolti per tutta la collettività.

Casa del diritto e della mediazione

Il bisogno di sicurezza sempre più evidente e pressante, la lentezza del sistema giustizia e l’urgenza di trovare luoghi e spazi di parola e di ascolto per tutti coloro che si sentono e sono “vittime”, impongono di ricercare modalità idonee per dare risposte di concretezza ai diritti del cittadina ed in particolare delle vittime di un reato, in linea con le risoluzioni e direttrice del Consiglio d’Europa e delle Nazioni Unite.

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